Maragò, Maràgo o MARAGO?

Maragò, Maràgo o MARAGO?

Ormai sono 20 anni che facciamo caffè, siamo riusciti in tante imprese, addirittura ad unire il caffè con il bergamotto.
Ma una cosa non siamo riusciti, ed oggi vogliamo provarci, far pronunciare il nostro nome nella maniera giusta. Può sembrare ininfluente, ma noi ci teniamo tanto perché il nostro nome è strettamente legato al mondo del caffè, ed ha una pronuncia precisa.
Negli anni abbiamo sentito due sono state le pronunce più diffuse, Maragò e Maràgo, la prima più di tutte. Ogni volta era un “Salve, Maragò?” e noi “Ehm, si, no, siamo noi ma è Marago”.

Ma arriviamo al dunque, come si pronuncia?
Màrago, provate a ripetere,
M À R A G O.
Ottimo, ma quindi perché Marago è strettamente legato al mondo del caffè?
Innanzitutto, perché questo è il nome di una varietà di arabica molto apprezzata, unica nel suo genere, è il chicco più grande al mondo, circa il 30/40% in più degli altri. Fu scoperto nel 1860 nella città di Maragogype da una mutazione ancora non chiara. Marago nel mondo del caffè oltre ad essere un caffè dalla qualità unica, è diventato un modo di definire il chicco di caffè, definendone uno più grande con una forma oblunga.
Questa varietà è per noi è importante tanto da dare il nome alla nostra azienda, perché anche se non molto diffusa e con origini incerte si attesta come un prodotto unico, capace di mettersi a confronto con le arabiche più conosciute al mondo.
Ora sapete un po’ tutto sulla storia del nostro nome, NON SBAGLIATE PIÚ!